domenica 23 marzo 2014

Il segno a Tanit su un coccio nuragico di Selargius

E' stato pubblicato sulla rivista online Suplanu.net  e segnalatoci da Eros Suà in data 22 marzo 2014. E' un coccio, in tutta evidenza di fabbricazione nuragica, rinvenuto nelle campagne di Selargius da Carlo Desogus. Potete leggere qui l' articolo di Sergio Atzeni.
Fig. 1. Il coccio di Selargius con il segno a Tanit. Immagine da questo sito. Si noti un secondo segno sulla sinistra e la "testa" della "donnina", marcatamente a goccia un "marcatore" tipicamente egizio (caratteristico del segno 'ankh (vita)) e non di ambito fenicio-punico (1a,b) (fig. 2). La testa a goccia si ritrova anche sul famoso antropomorfo della scrittura proto-semitica di Wadi-el-Hol in Egitto (2d). 



Fig. 2: Sin. Base di amuleto in forma di leone, con scrittura geroglifica letta da Hoelbl come "dj-ankh" = datore di vita/vita data ; l' amuleto proviene dalla collezione Don Armeni, Sulcis (da: Günther Hölbl, Ägyptisches Kulturgut im phönikischen und punischen Sardinien, 2 vol. (Leiden: Brill 1986) L'egittologo non esita ad attribuire al segno a Tanit, di cui si noti la "testa a goccia", il valore di 'ankh egizia (si veda 2a per il sistema dei marcatori). Dx: l' antropomorfo di Wadi-el-Hol, immagine da questo sito. 


1. A. Belladonna, monteprama.blogspot.it; a. Le donnine di Amun (e le altre): co-evoluzione del segno 'ankh e del segno a Tanit, 2 MARZO 2014; b. BAT-woman e la prigioniera col Toro, 22 MARZO 2014; 
2. M. A. Fadda, Villagrande Strisaili. Il villaggio santuario di S'Arcu 'e is Forros, 2012, Carlo Delfino ed.